La chiesa di San Marco è ricordata nel 1318 quale filiale di Toano.
Nel XVII secolo subisce diversi ampliamenti.
Verso la metà del XIX si riedifica l’edificio dalle fondamenta ed alla fine del secolo si procede ad un nuovo restauro.
L’attuale fabbricato mostra caratteri architettonici e stilistici del XIX secolo incentrati su un’ampia facciata recante un portale quadrangolare sormontato da un timpano marcato da una cornice modanata.
Un concio di pietra riporta il millesimo "1853".
La canonica, eretta nella seconda metà del XIX secolo, è di pregio tipologico.
Particolarmente significativo è il campanile ottocentesco, staccato dal corpo della chiesa.
A breve distanza si innalza un pregevole oratorio seicentesco dedicato a Sant’Antonio da Padova, caratterizzato da un avamportico sorretto da colonnine a sezione circolare.
Nell’oratorio è notabile un’icona raffigurante la Madonna Coronata con il Bambino.
Materiale tratto da Appennino Reggiano